le notti bianche1Un nuovo debutto a teatro per Giorgio Marchesi che porterà in scena, dal 20 al 25 marzo 2018 al Teatro Ghione di Roma, un riadattamento del famoso romanzo Le notti bianche di Fedor Dostojeswky, per la regia di Francesco Giuffré.

Nella pièce Marchesi interpreta "Il sognatore", un uomo impossibilitato alla quotidiana banalità della vita. LUI sogna, immagina, si interroga sulla vita mentre gli altri invece vivono. LUI è un diverso. Se ne rammarica. Vorrebbe essere come gli altri, presi dai ritmi della vita, senza il tempo di porsi delle domande ma non riesce a stare dietro ai ritmi del quotidiano. LUI si è costruito un mondo solitario, lento, fatto però di mille cose. Conosce le persone che incontra senza parlarci mai davvero, eppure con un ognuno ha una specie di rapporto, costruito nella sua testa.
le notti biancheIl tentativo è quello di raccontare questo romanzo breve non solo attraverso le parole, meravigliose, di Dostojewsky, ma anche vedendo sul palco quello che accade tra loro o episodi raccontati dai due protagonisti”, sostiene Marchesi e prosegue “Quando Francesco mi ha chiamato ho detto subito di sì! Per la voglia di tornare sul palco, perché Dostojewsky scrive in modo sublime e perché“. Le notti bianche” è una storia semplice. Quattro notti tra luce e buio, un incontro casuale e magico, due persone sole che si aprono all’altro confidandosi, condividendo le loro storie, le loro esperienze, le loro speranze. Ma soprattutto il tema del sogno, che aiuta a fuggire dalla realtà che non ci piace o che fa paura. Non siamo, o siamo stati, tutti sognatori? Non è forse vero che molti, oggi, preferiscono un contatto virtuale piuttosto che un incontro vero? Una realtà fittizia invece della vita vera? Un attimo di felicità assoluta è poco in un’intera esistenza? Insomma tante domande in un’ora e un quarto tra sogno e realtà. Ho pensato subito che il teatro fosse il luogo perfetto per raccontarlo…”

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