lampada di aladinoMotivazione: la giusta molla per arrivare ai nostri obiettivi. Tutto dipende dalla tua motivazione.
La motivazione è ciò che ci rende attivi, è giusta molla per arrivare ai nostri obiettivi, per avere soldi, affermazione, ambizione.

Quando ci sentiamo svogliati, statici, quando non abbiamo quelle spinte interne, che solo la motivazione comporta, ci sentiamo appunto, de-motivati.
Essere demotivati sul lavoro, può portare a stress, Burnout, calo del rendimento, apatia, problemi relazionali e insuccessi.
Essere demotivati verso lo studio o nei confronti della scuola invece, porta gli studenti a subire i meccanismi dello studio, come un fardello da sopportare.
bastoni e caroteIn questi casi, è importante elaborare un piano di orientamento allo studio e una didattica improntata sul "Learning by doing" che preveda laboratori, lezioni teorico/pratiche, momenti di confronto e discussione critica, focus group, gruppi di studio e role playing.

I ragazzi hanno necessità di sperimentare ciò che ascoltano. I momenti di drammatizzazione, attività ludico-ricreative, artistiche e sportive, possono essere utili strumenti per aumentare la motivazione allo studio e quindi l'apprendimento.
Una tecnica creativa e stimolante ( anche divertente) da poter utilizzare in aula è il brain-storming che prevede la produzione di idee originali e insolite.

bambini studioQuesto strumento, permette che le risorse di ogni studente siano utilizzate, per creare situazioni più approfondite ed ampie di apprendimento.
Come funziona? Data una tematica specifica, l'insegnante scrive o fa scrivere sulla lavagna tutte le idee emerse, e alla fine chiede: “ora che abbiamo raccolto tutti queste riflessioni, emozioni e parole, facciamo un riassunto delle idee migliori o più significative!"
È questo un modo per coinvolgere anche gli studenti più demotivati o timidi.

È indispensabile incoraggiare i ragazzi dandogli un obiettivo chiaro, vicino e realizzabile. Inutile dire:
"studia ora cosi andrai all'università..."

oppure:

"tra dieci anni queste cose ti torneranno utili".

È meglio dire:

"Se impari questo capitolo, dopo vorrei sapere cosa ne pensi"

motivazione"Io credo in te".

È importante portare il ragazzo a guardarsi dentro.

Educare è soprattutto "tirar fuori" e sviluppare competenze e potenzialità del ragazzo.

Tutti noi ricordiamo il diverso entusiasmo nell'approcciarci alle diverse lezioni, materie e docenti.

Motivare gli studenti, significa far capire loro, che ciò che apprendono oggi, potrà essere utile loro in futuro; che andare a scuola e prendersi cura della propria formazione, è importante tanto quanto curare la propria salute.

Dottoressa Silvia Mendico

Psicologia


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