MG 1236Salve, in questo articolo vi parlerò dei danni o delle conseguenze che spesso i giudizi, le false convinzioni e i pregiudizi possono causare.
Le false credenze, possono "far danni" o addirittura cambiare traiettorie, scelte e percorsi di vita!

Pensiamo alle volte in cui, noi adulti, educatori, insegnanti e genitori diciamo di un bambino che "non é portato" per una determinata materia (o per uno sport).
"Non è portato per le materie scientifiche!"
"Non é portato per la matematica".
Ma cosa significa?
pregiudizio 6Frasi del genere, arrivano al bambino dal destino segnato, come decreti, la cui traduzione é:
"non serve studiare tanto non ci riesco, non sono portato!"
Ovviamente tutti abbiamo materie più amate e in cui siamo più "brillanti", ma facciamo attenzione alle parole che utilizziamo.
Le parole sono magiche: se qualcuno mi dice che fuori piove, probabilmente uscirò con l'ombrello!
Non sempre siamo consapevoli delle conseguenze che parole e affermazioni possono avere su un bambino.
Cosa può succedere? In che modo i decreti-profezia si realizzano?
Ogni scelta futura sarà probabilmente contraddistinta e fatta sulla base di queste convinzioni.
Certamente, un ragazzo che sa di non essere portato per la matematica sceglierà delle scuole superiori, facoltà universitarie e professioni in cui eviterà calcoli e materie scientifiche, negandosi però anche percorsi paralleli o affini, magari di suo gradimento.
Perché? Perché qualcuno gli ha fatto credere vent'anni prima, di non essere portato.
onlineLe false convinzioni sono continuamente confermate. In psicologia sociale si chiamano profezie che si auto-avverano.
Se "non sono portato" per la matematica è ovvio che non mi impegnerò e ogni volta che dovrò fare un compito o un'interrogazione avrò paura, panico, riluttanza e produrrò risultati negativi.
In tal modo, le persone che stabilirono che "non ero portato", confermeranno la validità delle loro affermazioni.
Facciamo attenzione nel giudicare o "etichettare" un bambino. In poco tempo quel giudizio diventerà una convinzione radicata e si trasformerà poi in pregiudizio.
Quello studente, quell'uomo, quella donna, potranno salvarsi, soltanto grazie alla loro testarda vocazione, alla loro passione e alle convinzioni (proprie, non altrui !)

Dott.ssa Silvia Mendico

Psicologia


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